Procedure di selezione Organismo di esecuzione

Giovedì, 20 aporie 2017

COMUNICAZIONE AGGIUDICAZIONE GARA DI SELEZIONE – Bando di Gara per la selezione, mediante Procedura Competitiva Aperta, di un “Organismo di esecuzione”- Reg. 114472014 – Programma denominato “European Art of Taste”

Si informano tutti gli interessati che la gara di selezione è stata aggiudicata alla società Zowart s.r.l.

Avviate procedure di selezione Organismo di esecuzione
Bando di selezione mediante procedura competitiva aperta per la selezione di un organismo incaricato dell’esecuzione del programma denominato “European Art of Taste acronimo: EAT” in Italia, in Germania Regno Unito. La gara ha per oggetto l’affidamento di eventi e di azioni di promozione e comunicazione in Italia, in Germania e Regno Unito, da espletare dall’avvio del contratto fino al termine del programma triennale, in coerenza con finalità, metodi e risultati attesi della politica comunitaria. L’appalto è connesso ad un programma finanziato da fondi dell’Unione europea.

Numero e riferimento del bando: N: 2017-002036; “European Art of Taste acronimo: EAT”.

Allegati scaricabili (pdf):

Download: BANDO DI GARA (113.91 kB)
Download: CAPITOLATO TECNICO (1012.39 kB)
Download: ALLEGATO A (145.58 kB)

FAQ

1.
Domanda:
Riguardo all’organizzazione di seminari, workshop, consumer tasting e gala dinner, nell’offerta tecnica è necessario presentare delle location in cui svolgere queste attività (considerando le città più attrattive nei 3 mercati indicati) oppure questa ricerca avverrà in un secondo momento quando saranno indicate al vincitore della gara le città da selezionate per svolgere gli eventi?

Risposta:
Non è necessario inserire le location nell’offerta tecnica.

2.
Domanda:
La valutazione economica della proposta è influenzata anche dal ribasso % oltre che dalla congruità dell’onorario (espresso in giornate/uomo) richiesto per la realizzazione di ogni azione?

Risposta:
I criteri di aggiudicazione sono riportati nel punto 5 del Capitolato, non è prevista una % al ribasso per l’offerta economica.

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Olio DOP Chianti Classico: assaggio … a tempo di App!!

Il Consorzio Olio Dop Chianti Classico utilizza un nuovo sistema informatico per l’assaggio dell’olio

Firenze, 9 novembre 2015 – C’era una volta l’assaggio degli oli DOP, con scheda di valutazione cartacea, capo-panel dotato di righello (nelle vesti del “Misuratore”) e la calcolatrice. Ogni campione di olio viene valutato su vari attributi la cui intensità in positivo o negativo (pregi e/o difetti) è tracciata in segmenti su carta (scheda di valutazione). Misura dopo misura, la domanda è sorta spontanea: esisterà un programmino in grado di valutare le dimensioni di un segmento? Oppure una scheda elettronica con possibilità di elaborazione dati? La risposta appare scontata: di sicuro, basta cercare in rete. In rete si trova tutto… o quasi tutto, perché in effetti non è dato recuperare né applicazioni in grado di misurare segmenti né tantomeno schede elettroniche.

Per questo motivo, il Consorzio Olio DOP Chianti Classico, spinto dall’esigenza di avere informazioni in tempo reale e a costi sostenibili sulla valutazione organolettica dell’olio, ha ideato e sviluppato un’applicazione in grado di gestire l’analisi sensoriale.
“Cerco di spiegare lo scopo di questa App e come funziona” dichiara Farida Furini, responsabile tecnico di Valoritalia Laboratori srl, laboratorio che esegue, tra l’altro, le analisi per la certificazione dell’Olio DOP Chianti Classico. “Quando si apre la App, sullo schermo del dispositivo, che sia un tablet, uno smartphone o un pc, appare in formato grafico la riproduzione della scheda di assaggio ufficiale del regolamento europeo in vigore. Per ciascun campione di olio, a cui è assegnato un numero di anonimizzazione, ogni giudice esegue la valutazione di ciascun attributo, trascinando il cursore fino alla posizione desiderata (come tirare la barretta verticale sulla scheda cartacea). Al termine della valutazione del campione, e prima di passare all’assaggio successivo, l’applicazione misura i segmenti, trasferisce i dati al programma di calcolo e in tempo reale è possibile conoscere i risultati e la classificazione merceologica dell’olio degustato.”

Inoltre il programma fa ancora qualcosa di più: per ogni sessione, i dati, validati e non modificabili, vengono archiviati in un server, nell’opportuno formato (grafico, testuale, numerico) che viene utilizzato per elaborare statistiche e specifici report. Contemporaneamente, viene stampata, in formato grafico, la scheda (esattamente la stessa che l’assaggiatore avrebbe compilato in formato cartaceo).

“La vera forza dell’applicazione – afferma Giuseppe Liberatore, direttore del Consorzio Olio DOP Chianti Classico – risiede nel rispetto totale della normativa attuale, sia nella forma che nella filosofia. Nella forma perché al termine della seduta si ottiene esattamente la stessa scheda che si sarebbe ottenuta senza l’informatizzazione, nella filosofia perché rimane invariata la spontaneità del gesto di tracciare la linea verticale per stabilire l’intensità del parametro valutato, mentre si lascia all’informatica solo il ruolo di estrapolare ed elaborare i dati. Il campione di olio è anonimizzato e ciascun assaggiatore è identificato da un codice numerico, nel totale rispetto delle leggi sulla privacy.”

L’applicazione, la cui prima progettazione risale al 2012, ancora non ha un nome, ma poco importa. Sarà battezzata in futuro, l’importante è che sia in uso già dalla corrente campagna olearia, per l’assaggio degli oli DOP o non DOP. L’intuitività dell’interfaccia e la semplicità di utilizzo ne fanno uno strumento agile e dalle grandi potenzialità future…

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L’olio DOP nelle vetrine del Chianti Classico

Il 2014 ha visto la nascita e inaugurazione di tre importanti vetrine per il mondo del Gallo Nero e in tutte e tre l’olio DOP Chianti Classico ha trovato il suo posizionamento.

A fine aprile è stata inaugurata l’enoteca Chianti Classico al primo piano del Mercato Centrale di Firenze. L’olio DOP Chianti Classico è stato introdotto, prima come mera esposizione e poi anche nei canali vendita, sia con etichetta consortile nel formato Centolio, sia in altri formati, con etichette aziendali.

L’olio DOP Chianti Classico è poi stato inserito anche nel menu degustazione del Crystal Lounge, presso lo stadio Artemio Franchi di Firenze, il primo ristorante monomarca dedicato ai prodotti del Gallo Nero, su un campo di calcio di serie A. Infine, il Consorzio Olio DOP Chianti Classico ha aperto due spazi espositivi presso il Convento di Santa Maria al Prato a Radda in Chianti (Casa Chianti Classico). Uno nello spazio dedicato al negozio dei prodotti a marchio Gallo Nero, uno nell’area del winebar.



IL BINOMIO VINCENTE DELL’OLIO DOP CHIANTI CLASSICO, QUALITÀ O CARATTERIZZAZIONE?

 Quando mi capita di sentir parlare di olio extravergine di oliva sia sul territorio nazionale che fuori dai confini (dal Giappone agli Emirati Arabi, dagli Stati Uniti all’Ucraina) quasi sempre esce fuori la parola qualità, uno dei termini a mio avviso più abusati e spesso ingiustamente utilizzati. Difficile definire i limiti di un vocabolo che lascia così ampio spazio alla soggettività e all’interpretazione. Si sente utilizzare questo termine per promuovere oli il cui valore economico varia dai 2 ai 20 Euro al litro, extravergini di oliva i cui parametri chimici ed organolettici sono talmente differenti tra loro da far pensare a prodotti appartenenti a categorie merceologiche diverse… Ma stiamo parlando di olio extravergine di oliva, e purtroppo tutto questo è possibile.

Ecco dove nasce l’importanza di una certificazione di origine, che – con il suo disciplinare di produzione – garantisce una qualità legata ad un territorio. Negli ultimi anni stiamo assistendo a livello internazionale ad un piacevole aumento della cultura dell’olio extravergine di oliva di qualità, qualcosa che sembrava addirittura insperato soltanto fino a una quindicina di anni fa. Questa cultura, sicuramente non ancora sufficiente se pensiamo al grande valore organolettico e salutistico di questo prodotto, ha comunque indubbiamente creato nuovi stimoli che stanno portando tutti i produttori (anche quelli di paesi emergenti nel settore) verso produzioni sempre più orientate alla qualità.

Dobbiamo essere orgogliosi come produttori di olio DOP Chianti Classico e come Consorzio, di essere stati tra i pionieri di questo processo, ma nuove sfide sono all’orizzonte e non possiamo permetterci di fermare la nostra crescita. È il momento, a mio giudizio, di creare un legame indissolubile tra qualità e territorio, e su questo sto impostando tutto lo sviluppo della mia azienda. Si tratta di un processo molto ambizioso e complesso che richiede a noi aziende di mettere in campo tutta la cultura di generazioni di olivicoltori e frantoiani accumulata in secoli di lavoro in questo settore, un processo fondamentale per non fermarsi ad un livello di qualità eccezionale ma ripetibile in altre parti del mondo.

È il momento di creare un prodotto che, nel legame fra caratterizzazione territoriale/varietale ed alta qualità, sia unico sullo scenario internazionale. Per questo, nonostante annate difficili come quella appena trascorsa, i produttori di Olio DOP Chianti Classico rimangono uniti guardando al futuro, con la solita passione e entusiasmo di sempre. Nell’anno dell’Expo, con la grande e rinnovata attenzione ai valori di un’alimentazione sana e salutare, presenteremo nei prossimi mesi i nostri prodotti e i nostri progetti di sviluppo sia nella vetrina milanese che nel cuore del Chianti. E ben ci immedesimiamo nello slogan scelto per Expo dalla Regione Toscana: “sono secoli che viviamo nel futuro!”

Gionni Pruneti

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Fizonaclassico – filtrazione in linea e zonazione olivicola per ottimizzare e diversificare la qualità

Il 6 febbraio è stato presentato FIZONACLASSICO, l’ultimo progetto del Consorzio Olio Chianti Classico sulla zonazione olivicola tramite Web GIS, un sistema informatico unico in Europa che permetterà di rendere ottimale la coltivazione delle olivete, particella per particella.

ACCESSO WEBGIS

Qui sotto potete trovare le presentazioni dei relatori e il manuale contenente la ricerca che è stata svolta per raggiungere questo importante obbiettivo:

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Olio DOP Chianti Classico 2014: il momento giusto per riflettere sulle prospettive di un’olivicoltura di qualità

Il Consorzio Olio DOP Chianti Classico presenta il progetto FIZONACLASSICO

  Firenze, 17 febbraio 2015 – E’ ormai noto a tutti che il 2014 è stata un’annata davvero difficile per il mondo dell’olivicoltura. Tutta la produzione del bacino del Mediterraneo ha subito un danno e non solo l’Italia è stata penalizzata. In Spagna la siccità ha pressoché dimezzato il raccolto, da noi il freddo in fioritura e il caldo umido in maturazione hanno favorito attacchi di mosca e la cascola dei frutti, in Grecia le cattive condizioni climatiche durante la raccolta hanno dimezzato il raccolto, l’unico paese che potrà vantare una produzione abbondante è il Marocco.

Nel territorio del Chianti Classico molti sono stati i produttori che hanno scelto di non raccogliere le olive, mentre alcuni sono riusciti a fare un grande lavoro di selezione per portare a casa un po’ di prodotto con le più alte caratteristiche qualitative concesse da questo difficile 2014. L’olio DOP Chianti Classico 2014 sarà poco ma in linea con gli standard qualitativi previsti dal disciplinare: ovvero con profumo di erba-oliva-mandorla e carciofo, con amaro di media intensità, non persistente e piccante finale di erbe aromatiche, rucola e zenzero che lascia la bocca pulita.

Non tutto il male viene per nuocere” – afferma Carlo Salvadori, Presidente del Consorzio Olio DOP Chianti Classico – “La drammatica esperienza di quest’anno ci ha dato lo spunto per una riflessione sulla necessità di cambiare lo stato delle cose e valutare se sia possibile far diventare la nostra olivicoltura una risorsa su cui vale la pena continuare a investire. Per far questo è necessario conoscere a fondo le peculiarità del nostro territorio e modellare un’olivicoltura moderna sul rispetto di queste caratteristiche”.

 Il progetto FIZONACLASSICO, realizzato dal Consorzio Olio DOP Chianti Classico nell’ambito di un Progetto di Filiera Integrata (PIF), ha avuto come obiettivo proprio lo sviluppo di uno strumento innovativo che permettesse di fotografare le caratteristiche delle 4 zone di produzione del Chianti Classico dal punto di vista geologico e microclimatico, integrandole con le serie storiche di dati climatici, con i riferimenti catastali, con foto aeree dei terreni aziendali e con le caratteristiche chimiche degli oli analizzati a partire dal 2000.

Lo studio è stato condotto per 18 mesi, concludendosi a fine 2014, anno noto ormai come horribilis per la produzione dell’olio, ma che verso il suo termine ha visto il raggiungimento di risultati assolutamente innovativi, di cui il Consorzio vanta il primato assoluto per l’originalità e la funzionalità del sistema attivato.

Questa descrizione può richiamare il concetto di terroir che può essere mutuato dai “colleghi” del vino, fatta salva una doverosa precisazione: la zonazione dell’olivo non corrisponde a una classificazione delle aree per merito, ma ne descrive le differenze con lo scopo di aiutare, chi le conduce, a fare scelte tecniche più mirate.

L’obiettivo è quello di dare il maggior numero di informazioni che possano guidare l’olivicoltore nella cura delle piante in modo che sia possibile sempre produrre quel famoso “oro del Chianti Classico” in tutto il suo splendore.

 

 



Chianti Classico 2015: Together. Tutti insieme.

Questo è il titolo dell’edizione 2015 della Chianti Classico Collection.

Olio e vino insieme: dall’azienda più piccola a quella più grande, dal volto più nuovo a quello più famoso, aziende e realtà molto diverse fra loro, ma sempre unite nel Consorzio più antico d’Italia, rappresentano la vera ricchezza della denominazione.

Un’occasione unica per conoscere a fondo la denominazione, le sue etichette e le ultime novità da uno dei territori più importanti del mondo.

Assaggio di oli DOP Chianti Classico raccolto 2014.

Le aziende presenti Scarica il file

Vi ricordiamo che l’anteprima del Gallo Nero è riservata solo ad operatori di settore

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Olio DOP Chianti Classico: il nuovo volto dell’olivicoltura di eccellenza

Il 6 febbraio viene presentato FIZONACLASSICO, l’ultimo progetto del Consorzio Olio Chianti Classico sulla zonazione olivicola tramite Web GIS, un sistema informatico unico in Europa che permetterà di rendere ottimale la coltivazione delle olivete, particella per particella

 Conoscenza e consapevolezza delle peculiarità del territorio sono diventate ormai un vanto nel mondo del vino quando si parla di eccellenza, ma non hanno ancora coinvolto appieno l’olivicoltura, che pure ha un peso altrettanto decisivo nel produrre qualità nel rispetto della terra.

Il progetto FIZONACLASSICO inserito nell’ambito di un Progetto di Filiera Integrata (PIF) ha avuto come obiettivo lo sviluppo di uno strumento innovativo che permettesse di fotografare le caratteristiche delle 4 zone di produzione del Chianti Classico dal punto di vista geologico e microclimatico, integrandole con le serie storiche di dati climatici, con i riferimenti catastali, con foto aeree dei terreni aziendali e con le caratteristiche chimiche degli oli analizzati a partire dal 2000.

Lo studio è stato condotto per 18 mesi, concludendosi a fine 2014, anno noto ormai come horribilis per la produzione dell’olio, ma che verso il suo termine ha visto il raggiungimento di risultati assolutamente innovativi, di cui il Consorzio vanta il primato assoluto per l’originalità e la funzionalità del sistema attivato.

Questa descrizione può richiamare il concetto di terroir che può essere mutuato dai nostri colleghi del vino, fatta salva una doverosa precisazione: la zonazione dell’olivo non corrisponde a una classificazione delle aree per merito, ma ne descrive le differenze con lo scopo di aiutare, chi le conduce, a fare scelte tecniche più mirate.

L’obiettivo è quello di dare il maggior numero di informazioni con un alto dettaglio che guidino l’olivicoltore nella cura delle piante in modo da ottenere quel famoso oro del Chianti Classico in tutto il suo splendore.

 Dopo la conclusione dei lavori di presentazione del progetto, verrà ritirato dal Presidente del Consorzio, Carlo Salvadori, il Premio Touring conferito all’Olio Extravergine di Oliva Chianti Classico DOP. Il premio, giunto alla sua 15esima edizione, sarà consegnato dal Console Provinciale TCI, Massimo Conti Donzelli.

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“GocciOlìo”

 

L’associazione Etruria Promozione con la collaborazione del Consorzio del Chianti Classico Olio DOP, presenta “GocciOlìo”.

Una nuova rassegna che si svolgerà nell’ area Expo Valdelsa, Sabato 13 e domenica 14 Dicembre 2014 dalle ore 10.00 alle 22.00.

Sarà l’occasione per apprezzare i prodotti delle aziende associate che saranno presenti con un proprio stand dove troverete l’olio DOP Chianti Classico, olio Toscana IGP, ma anche altre produzioni legate all’azienda, quali vino Chianti Classico, vino IGT, Vin Santo, miele, ecc. …

Inoltre, è in programma anche una singolare gara di premitura delle olive, che vedrà quattro rappresentanze comunali sfidarsi in una gara sino all’ultima goccia.

Durante la rassegna saranno organizzate dimostrazioni e degustazioni di prodotti locali, oltre a ciò saranno effettuate visite guidate riservate agli alunni degli istituti alberghieri e agrari.

Ingresso gratuito.