I sapori della tradizione e l’Olio DOP Chianti Classico: Zuppa di cicerchie

I legumi sono parte integrante e importantissima della dieta mediterranea, fonte di proteine e vitamine. Negli ultimi anni si sono anche imposti come alternativa al consumo di carne. I più noti sono sicuramente ceci, lenticchie, piselli e fagioli, ma c’è un’altra varietà di legumi meno conosciuta, ma altrettanto gustosa, che si trovava spesso sulle tavole dei nostri nonni.

Benché facciano parte del patrimonio culinario italiano, le cicerchie non sono note a molti. Conosciute anche come “piselli d’erba”. Per recuperare uno dei sapori della tradizione oggi vi proponiamo la ricetta di questa zuppa con gli spunti culinari di Silvio Cortigiani.

La cucina povera di una volta, che prevedeva l’utilizzo dell’olio buono come condimento essenziale e nutriente, non aveva bisogno di molti ingredienti particolarmente ricchi di sapore o predominanti. 

L’Olio DOP Chianti Classico è, infatti, già da solo, ricco di antiossidanti e sufficiente a fornire il giusto apporto calorico, soprattutto quando è unito ai legumi ricchi di proteine dei quali ne esalta il sapore delicato.

Prendete la cicerchia essiccata e tenetela “a mollo” nell’acqua per 6 o 7 ore. Al momento della preparazione del piatto, fate soffriggere un po’ di cipolla rossa in una padella e versate la cicerchia lasciandola rosolare delicatamente.

A fine cottura aggiungete salvia e rosmarino che completano l’aroma delle cicerchie. Irrorate, poi, con Olio DOP Chianti Classico per conferire al piatto un sapore genuino e una ricca dose di proteine, vitamine e fibre.

Questa ricetta, oltre a far riscoprire uno dei gusti della tradizione, può offrire un’ulteriore alternativa a chi vuole limitare il consumo di carne, o decide di seguire una dieta vegana o vegetariana.